Attraverso un’attenta opera di restauro, l’artigiano e maestro coltellinaio Paolo Pusceddu ha recuperato i locali di una vecchia casa adiacente al suo laboratorio. Il museo è diviso in quattro sale e presenta gli oggetti da lui raccolti in anni di ricerca e di scambi.
Nella prima sala, al piano terra, è possibile ammirare una collezione di circa un centinaio di antichi coltelli che ripercorrono le tappe della storia del coltello sardo.
Spiccano alcuni pezzi di grande valore storico, tra cui una “leppa sarda” o “buschesa”, in dotazione alle truppe regolari del Giudicato di Arborea.
Nella seconda sala, al piano terra, è possibile ammirare la collezione delle migliori opere della coltelleria L’Arburesa. Oltre 150 opere dei maestri Paolo e Tobia Pusceddu di eccezionale valore artistico.
La terza sala, al piano terra, è una fedele ricostruzione di un antico laboratorio di fabbro (su ferreri, in Sardo).
É possibile ammirare alcuni strumenti autentici risalenti ai primi anni del 1900. In armonia con l’ambiente che li ospita, si impongono all’attenzione un mantice, un trapano a volano, una mola a pedale e un’antica incudine.
La quarta sala, al piano superiore, espone una splendida collezione dei prodotti più rappresentativi dei maestri coltellinai contemporanei della Sardegna.