IL MUSEO

Attraverso un’attenta opera di restauro, l’artigiano e maestro coltellinaio Paolo Pusceddu ha recuperato i locali di una vecchia casa adiacente al suo laboratorio. Il museo è diviso in quattro sale e presenta gli oggetti da lui raccolti in anni di ricerca e di scambi.

Prima Sala

I COLTELLI STORICI

Storia e Memoria

Nella prima sala, al piano terra, è possibile ammirare una collezione di circa un centinaio di antichi coltelli che ripercorrono le tappe della storia del coltello sardo.

Spiccano alcuni pezzi di grande valore storico, tra cui una “leppa sarda” o “buschesa”, in dotazione alle truppe regolari del Giudicato di Arborea.

Seconda Sala

I COLTELLI
DA COLLEZIONE

Tra artigianato e arte

Nella seconda sala, al piano terra, è possibile ammirare la collezione delle migliori opere della coltelleria L’Arburesa. Oltre 150 opere dei maestri Paolo e Tobia Pusceddu di eccezionale valore artistico. 

Terza Sala

L'Antica Officina
de "su Ferreri"

Un salto indietro nel tempo

La terza sala, al piano terra, è una fedele ricostruzione di un antico laboratorio di fabbro (su ferreri, in Sardo).
É possibile ammirare alcuni strumenti autentici risalenti ai primi anni del 1900. In armonia con l’ambiente che li ospita, si impongono all’attenzione un mantice, un trapano a volano, una mola a pedale e un’antica incudine.

Quarta Sala

I COLTELLI
DEI MAESTRI SARDI

Tradizione e Cultura Regionale

La quarta sala, al piano superiore, espone una splendida collezione dei prodotti più rappresentativi dei maestri coltellinai contemporanei della Sardegna. 

ALTRE ATTRAZIONI

IL MUSEO COME POLO ARTISTICO

Efisio Pisano

Il Museo ospita due interessanti sculture in pietra con inserti in metallo del famoso maestro di Villacidro.

ARCHIMEDE SCARPA

Una grande parete del Museo è stata affrescata dal noto artista di Selargius con un murales che ritrae proprio il maestro Paolo Pusceddu all'opera.

Giuseppe LOrai

Puntando lo sguardo verso l'alto potrete notare delle riproduzioni in legno di antiche navi da guerra, popolate di miniature in bronzo. Sono riproduzioni degli antichi bronzetti sardi raffiguranti guerrieri della civiltà nuragica, custoditi al Museo Archeologico di Cagliari.